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FUMO, PATOLOGIE VASCOLARI E DISFUNZIONE ERETTILE

Tutti gli studi epidemiologici condotti sulla prevalenza e sull'incidenza della disfunzione erettile hanno confermato l'esistenza di una stretta correlazione tra questa condizione e la malattia cardiovascolare. Entrambe queste condizioni si caratterizzano per la presenza degli stessi fattori di rischio: fumo di sigaretta, dislipidemia, ipertensione e diabete mellito.
Di questo si è parlato nel corso di una conferenza stampa di presentazione del IV Simposio Internazionale di Andrologia, alla quale sono intervenuti il professor Ledda, docente di Andrologia dell'Università degli Studi di Chieti ed il professor Di Luigi, docente di Endocrinologia presso l'Università degli Studi di Roma. Dalla discussione è emerso che anche l'età incide sia sulla disfunzione erettile che sulla malattia vascolare. La sindrome "andropausa" comprende depressione, aumentata irritabilità, insonnia, diminuzione della libido, disfunzione erettile e disturbi cognitivo-comportamentali in associazione ad un declino del livello di testosterone libero. I livelli ematici di testosterone sono condizionati dal fumo di sigaretta e una loro diminuzione è associata a uno sfavorevole profilo lipidico e alla progressione dell'arteriosclerosi. L'associazione tra la disfunzione erettile causata dall'invecchiamento e certi fattori di rischio è enormemente amplificata nei fumatori. Infatti nei soggetti con cardiopatia sotto trattamento la probabilità di impotenza completa può arrivare al 56% tra i fumatori contro il 21% dei non fumatori. Anche negli ipertesi in terapia farmacologica, quelli che fumavano avevano un'alta probabilità (20%) di impotenza completa mentre i non fumatori (8,5%) erano comparabili, da questo punto di vista, con la popolazione generale (9,6%). La probabilità di impotenza tra i fumatori non è mai associata al numero di sigarette fumate; inoltre alcuni studi hanno mostrato un effetto diretto del fumo sulla fisiologia dell'erezione attraverso l'inibizione della sintesi peniena di prostaglandine e l'antagonizzazione del flusso ematico penieno con conseguente vasocostrizione acuta. Per tutte queste ragioni l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha enfatizzato la necessità di modificare lo stile di vita (ad esempio smettendo di fumare) perchè ciò rappresenta la prima terapia sia delle malattie cardiovascolari che nella disfunzione erettile.

NuovaItaliaMedica.it
2/11/2011

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