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Cicatrici da Ferite, ustioni, acne, interventi chirurgici

Sul viso, sul corpo, in rilievo o depressa: la cicatrice é tanto indesiderata quanto difficile da eliminare

Oggi è possibile intervenire sulla cicatrice in diversi modi per renderla meno evidente. In alcuni casi è addirittura possibile cancellarla per sempre. Le cicatrici sono riparazioni che la pelle compie dopo essere stata danneggiata. Ferite, ustioni, acne, interventi chirurgici, subito dopo questi incidenti la pelle produce nuove cellule che sostituiscono quelle appena perdute. I bordi della ferita tendono ad avvicinarsi e a saldarsi tra loro per ricostituire la cute. Se il processo avviene normalmente, la cicatrice sarà praticamente invisibile. Se invece le cellule non fermano al momento giusto il processo di cicatrizzazione e continuano a produrre del tessuto in più, si forma una cosiddetta cicatrice ipertrofica, evidente e in rilievo rispetto alla cute, o un cheloide, cicatrice irregolare e molto grossa, dura al tatto. Esistono numerosi trattamenti, dai peeling alla ricostruzione chirurgica, in grado di"mimetizzare"questi segni.
In caso di segni piccoli e leggeri, lasciati dall'acne, il rimedio per rendere la pelle liscia è un peeling leggero. Sono indicati i peeling a base di alfaidrossiacidi e cioè quelli all'acido glicolico e all'acido salicilico. Dopo il trattamento è bene evitare l'esposizione al sole e applicare creme consigliate dal medico per aiutare la pelle, che rimarrà arrossata per qualche giorno.
Se il vostro volto presenta cicatrici molto evidenti, si può ricorrere alla dermoabrasione. L'intervento consiste nell'eliminare gli strati superficiali della pelle passando sul volto un cilindro rivestito
da una superficie smerigliata che ruota ad alta velocità. La durata è di circa 15-20 minuti, e viene eseguito in anestesia generale o locale.
Una cicatrice sporgente è il risultato di una ferita mal cicatrizzata. In questi casi il vostro medico può consigliarvi un intervento chirurgico eseguito in day-hospital. La cicatrice viene rifatta dal chirurgo che riunisce uno per uno i vari strati della pelle in modo che la cicatrizzazione avvenga in
modo regolare e che il segno sia lieve. II risultato comincia ad essere evidente già dopo poche settimane ma occorre aspettare un anno prima che si sistemi definitivamente.
Le cicatrici depresse si presentano con una specie di solco che crea un'antiestetica ombra. In pratica la pelle guarisce lasciando uno strato di pelle più sottile del normale. Le possibili soluzioni chirurgiche sono sostanzialmente due: la ricostruzione e la lipostruttura.
Nel caso della ricostruzione il chirurgo ricostruisce lo spessore dei tessuti mancanti sovrapponendo i vari strati del derma. Per questo intervento
è possibile ottenere un rimborso del Servizio sanitario nazionale, ma solo nel caso in cui la cicatrice costituisca un problema funzionale oltre che un problema estetico.
Nella lipostruttura invece si preleva con una siringa una piccola quantità di grasso da una zona del corpo. II grasso viene poi trattato con appositi macchinari. In seguito la sostanza viene iniettata in piccole quantità nelle zone da riempire. L'intervento viene seguito in day-hospital e in anestesia locale.


9/28/2006

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