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LA PENODINIA

organo genitale maschile

La penodinia si manifesta come una continua e persistente sensazione di dolore, bruciore o prurito all’organo genitale maschile e alla zona circostante, scroto compreso.
Le prime indagini mediche, in questi casi, sono mirate ed escludere la presenza di malattie veneree sia di natura infettiva sia di natura infiammatoria. Il paziente affetto da tale patologia riferisce fastidio anche a contatto con indumenti intimi, difficoltà nei rapporti ( che a volte diventano proprio impossibili ) e in generale una sensazione di continuo malessere.
Il problema sembra sia generato da una riduzione della soglia di attivazione dei recettori nervosi presenti nel derma e che creano quindi ipersensibilità ed espongono ad un senso di fastidio ogni volta che l’organo o la parte di cute esposta viene in contatto anche con tessuti, ecc.
Il dolore al pene, può essere talvolta provocato da importanti patologie urologiche per cui è fondamentale che il paziente si sottoponga ad un’accurata visita medica andrologica al fine di individuare anche tramite esami specifici, quali ad esempio la peniscopia, una tecnica rapida e non invasiva, eventuali lesioni, pigmentazioni, micro escrescenze che possano essere sintomi chiari ed inequivocabili di malattie ben definite, responsabili poi della penodinia. Il medico indagherà anche che non vi siano patologie neurologiche, quali ad esempio la sindrome del nervo pudendo, che possano causare appunto la sensazione di dolore o bruciore, e qualora, ogni indagine di carattere urologico, andrologico, dermatologico e neurologico dia alla fine esito negativo, si considera che la penodinia rientri nelle cosiddette allodinie, un gruppo di patologie caratterizzate da una percezione di fastidio cronico anche in assenza di stimolti apparenti.

Nim
08/07/2014

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