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Quando la perdita si considera normale?

Il problema della perdita di capelli interessa un numero sempre più alto di persone da un’età molto più giovane rispetto al passato. Esiste tuttavia una differenza tra la perdita di capelli normale e un problema serio di caduta dei capelli.
Gli esperti ritengono che una perdita di capelli fino a 100 capelli al giorno sia normale, ma ciò dipende dalle stagioni e dallo stile di vita.

Trovare i capelli sul cuscino la mattina oppure sul pettine, soprattutto in autunno e primavera quando i capelli che cadono aumentano di numero per chiunque, è normale. Tuttavia questo periodo di perdita di capelli dovrebbe durare in media dalle 4 alle 6 settimane. Un periodo di durata maggiore potrebbe indicare un problema. La caduta dei capelli può essere causata dal consumo di medicinali, dalla disfunzione tiroidea, dall’assunzione di contraccettivi, dalla carenza di zinco e dalle frequenti stirature, messe in piega, tinteggiature o spazzolature dei capelli.

Persone con capelli fini, ad esempio, tendono ad avere un numero di bulbi superiore rispetto ad altre con fusti più spessi; di conseguenza perdono anche più capelli in termini assoluti.

Un'eccessiva perdita di capelli può accompagnare anche svariate condizioni patologiche (malattie della tiroide, scottature solari, anemia sideropenica, denutrizione, traumi fisici, cachessia, febbre alta e stress psicofisico). Tutte queste condizioni si manifestano clinicamente con un aumento della caduta quotidiana dei capelli. La causa principale della calvizie rimane comunque l'alopecia androgenetica, anche se in genere si tratta di un processo assai lento e progressivo.

Al contrario di quelli animali, i follicoli umani in buono stato di salute presentano cicli vitali indipendenti, con fasi di crescita e di riposo sfasate rispetto a quelle dei bulbi adiacenti; per questo motivo non ci rendiamo conto del continuo processo di rinnovamento della nostra capigliatura.

Esiste un test empirico noto come il test dei 60 secondi che veniva in genere condotto su soggetti maschili, ma che oggi può essere utilizzato per monitorare la condizione dei capelli. Tuttavia non ha validità scientifica ma può essere utile per rilevare eventuali anomalie. Il test consiste nel lavare i capelli per tre giorni di seguito e il mattino del quarto giorno bisogna pettinarli per 60 secondi da dietro verso davanti e contare il numero di capelli caduti.

Una media di 10 capelli caduti è ritenuta normale. Se avrai perso più di 10 capelli, ti suggeriamo di consultare un medico per capire quali potrebbero esserne le cause.

Redazione Nuovaitaliamedica
16/01/2017

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