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I FILI SOSPENSIONE

Il ringiovanimento del viso è oggi sempre più richiesto e i trattamenti non chirurgici sono sempre più ricercati,e i pazienti optano per tecniche sempre meno invasive e con tempi di recupero più brevi.

Tra queste nuove tecniche quella più innovativa riguarda una tecnica endoscopica con fili di sospensione.

Parliamo di un intervento ambulatoriale che si svolge in anestesia locale e non richiede ricovero che avviene tramite l'inserimento di fili sottilissimi sotto pelle.

I fili presentano sulla loro superficie dei piccoli uncini (spine) tali da consentirne l'ancoraggio alla parte profonda dei tessuti dove vengono inseriti.
L’intervento consiste nel forare la pelle con un piccolo ago all’interno del quale si fa scorrere il filo in questione, successivamente la pelle viene messa nella posizione desiderata con un leggero bendaggio che viene mantenuto per circa un ora.

I fili, altamente biocompatibili e completamente invisibili, agganciando le strutture facciali, ne permettono la sospensione e vengono poi fissati a una robusta fascia fibrosa posta in profondità rispetto al cuoio capelluto, tramite una micro-incisione che rimane perfettamente nascosta.

Le zone che possono essere "rialzate" sono quella sopraccigliare, la zigomatica, la mandibolare, e il collo.
Si può quindi sollevare la coda del sopracciglio, oppure migliorare il contorno del volto e la caduta dell’angolo del labbro oppure tirare la zona sotto il mento.

L'intervento non richiede applicazione di punti di sutura e il risultato si manifesta dopo 2 mesi, quando inizia il "ringiovanimento" della trama del sottocute e della cute. Questo effetto continua e si consoliderà nell'arco degli 8/12 mesi successivi.

Ovviamente il lifting con fili di sospensione non sostituisce il lifting tradizionale, in quanto non c’è scollamento, né rimozione della cute in eccesso, ma può essere una valida alternativa o un trattamento complementare a filler riempitivi o al botox, con il vantaggio di non lasciare cicatrici e di non avere una convalescenza post-operatoria.

Nim
10/19/2010

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