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MENTOPLASTICA:UN MENTO PERFETTO

L'intervento di mentoplastica si effettua quando si vuole donare armonia al volto e al profilo nei casi in cui la morfologìa del mento, troppo sviluppato e proiettato "in fuori", oppure "sfuggente" e poco pronunciato, rende disarmonico l'aspetto del volto.

Tali caratteristiche, oltre ad un aspetto poco gradevole, possono determinare problemi funzionali più gravi.

Nel caso di un mento troppo sviluppato bisogna ricorrere ad un intervento di chirurgia maxillo facciale.

Qualora, invece, sia semplicemente necessario aumentare la proiezione del mento, è possibile risolvere il problema mediante chirurgia estetica con un intervento denominato mentoplastica.

Prima di procedere all'intervento è necessario effettuare una radiografia che consentirà al chirurgo di conoscere nel dettaglio la conformazione dell'osso e le parti molli.

La visita pre operatoria deve essere molto accurata al fine di valutare attentamente se il paziente è idoneo a sottoporsi all'intervento richiesto.

La mentoplastica è intervento che si esegue normalmente in anestesia locale in regime ambulatoriale, e dunque non necessita di ricovero; è intervento estremamente semplice che non implica rischi particolari, naturalmente se vengono rispettate tutte le strutture anatomiche della regione interessata.

L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione e in regime di day-hospital tramite incisioni, che saranno poi invisibili, poiché si praticano dalla cavità orale attraverso la fornice gengivale.
Il metodo più semplice per eseguire l'intervento di mentoplastica additiva consiste nell'introdurre una protesi, all'interno di una piccola tasca ricavata di fronte al mento "originale" del paziente: anni fa le uniche protesi disponibili erano in silicone, oggi è possibile avvalersi di materiali maggiormente biocompatibili ad elevata plasticità.
Nel caso di una mentoplastica riduttiva, verranno rimossi tessuti molli in eccesso e con una fresa elettrica verrà asportata la parte di osso in eccesso.

La durata dell'intervento è di circa un'ora e per la mezza giornata successiva all'intervento, si applica del ghiaccio sulla zona trattata, medicata con cerotti e garze.

Per circa una settimana, la medicazione va mantenuta, associata ad un piano alimentare personalizzato che non traumatizzi la sutura, realizzata in materiale riassorbibile.

L'assestamento si avrà dopo trenta giorni e il risultato durerà tutta la vita.

In alcuni casi può essere effettuato, o da solo, o abbinato all'intervento classico, un trattamento di lipofilling o l’iniezione di fillers riassorbibili o permanenti che dura invece alcuni minuti senza bisogno di alcuna medicazione, effettuato in anestesia locale.

La medicazione viene rimossa dopo 5 giorni e a distanza di 7-10 giorni dall’intervento è possibile riprendere la propria attività lavorativa purché non eccessivamente faticosa.

A tre settimane dall'intervento chirurgico il paziente può ricominciare gradualmente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.

Nim
10/28/2010

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