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Il "LIFTING" non chirurgico: THERMAGE

Il Thermage®, conosciuto anche con il nome di Thermacool o Thermalift è un trattamento non chirurgico considerato attualmente la migliore alternativa al lifting per il ringiovanimento facciale e non solo.

Si tratta di una tecnica laser basata sulla radiofrequenza (da 1 a 2 Mhz) associata al laser IPL a luce pulsata per distendere e rassodare la cute contrastando la degradazione del collagene tramite una duplice azione.

Il laser, mentre provoca sulla pelle un riscaldamento in profondità che aiuta a fissare il collagene al derma e al tessuto sottocutaneo (stimolando al tempo stesso anche la produzione di nuovo collagene) fa sì che contestualmente si raffreddi l’epidermide in modo da non procurare segni visibili in superficie e la pelle risulti più tirata e liscia, migliorata nel tono e nella consistenza.

La pelle è costituita da tre strati distinti: l'epidermide,ovvero la superficie visibile, il derma, che è o strato sotto la superficie ricco di collagene e il tessuto sottocutaneo, lo “strato di grasso” sotto il derma.

È appunto nel derma che viene prodotto il collagene, la proteina che permette di rendere la pelle distesa e compatta. Ma con il passare del tempo, la capacità di produrre collagene e la quantità stessa di collagene presente si va riducendo e per questo iniziano a comparire segni di rilassamento e lassità della cute, si formano rughe, prima superficiali e poi sempre più profonde.

Il Thermage è indicato nei pazienti in cui vi siano segni d'invecchiamento, foto-invecchiamento e soprattutto lassità cutanea. La lassità può interessare il volto come anche l'addome (ideale per le pazienti nel post gravidanza o per coloro i quali hanno avuto una perdita di peso importante), le gambe, e le braccia, ma non si può ricorrere a Thermage per alzare i glutei, perché non ha effetti sul muscolo.

Il trattamento deve essere eseguito esclusivamente da medici appositamente formati ( dermatologi o chirurghi plastici ) e prima di procedere all'applicazione è possibile utilizzare un anestetico locale per ridurre gli eventuali fastidi.

Per la maggior parte dei pazienti una seduta – che ha una durata variabile da 30 minuti a 2 ore a seconda della zona da trattare – è sufficiente per aggredire rughe e segni del tempo.
Non ci sono controindicazioni post trattamento. L’eventuale eritema o edema post trattamento scompare di norma nel giro di qualche ora e il miglioramento continua anche mesi dopo il trattamento; Thermage continua ad agire progressivamente fino ai 6 mesi successivi al trattamento.

Il risultato persiste per anni, circa 2-3 secondo l’età e il tipo di pelle, dopo, lentamente, si torna allo stato iniziale. Il trattamento può essere ripetuto.
Dopo una seduta di Thermage non si deve intervenire sulla pelle. La sede trattata deve riposare per un mese. Sono dunque da evitare i massaggi energici, però subito dopo il trattamento è possibile esporsi tranquillamente al sole, perchè agisce in profondità a livello del collagene e non in superficie, per cui, a differenza dei laser, può essere utilizzato anche in estate e sulla pelle abbronzata.

Non c'è rischio di rotture di capillari poiché durante il trattamento, a ogni colpo emesso dalla punta, si sprigiona gas criogeno che raffredda la superficie della pelle. Ciò impedisce qualsiasi interferenza del calore con le venule superficiali e quindi, per lo stesso motivo non c'è rischio di provocare ustioni.

È controindicato in gravidanza e per i portatori di pace-maker, per chi soffre di gravi cardiopatie, diabete scompensato, malattie autoimmuni, coagulopatie, artrite reumatoide, sclerodermia.

Nim
7/12/2011

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