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I disturbi visivi da utilizzo del computer

I DISTURBI VISIVI DA UTILIZZO DEL PC
Negli ultimi anni è cresciuto il numero di adulti che devono fare i conti con le conseguenze delle troppe ore passate davanti al monitor dei computer.
Il problema della vista non interessa solo gli adulti ma anche i più piccoli, troppe ore davanti alla tv o a giocare con i videogiochi hanno compromesso la vista del 25 per cento dei bambini italiani.
La fascia d'età che trascura maggiormente la vista è quella che va dai 18 ai 45 anni, la maggior parte delle persone non è a conoscenza e sottovaluta molte insidie presenti nella vita di tutti i giorni come l'esposizione dannosa ai raggi solari UVA e UVB senza appropriate protezioni, il continuo passaggio dagli ambienti a illuminazione artificiale a quelli esterni e soprattutto l'uso del computer.
Tutti i computer, per esempio, generano un campo magnetico che, in base ad una legge fisica, attira a sé le particelle di polvere, quindi l’ambiente in cui lavoriamo può essere in questo senso inquinato e aumenta il rischio di incorrere in fastidi agli occhi.

Le problematiche maggiori si riscontrano però con i disturbi della motilità oculare: alterazioni, anche lievi, della motilità oculare possono determinare “stanchezza visiva” che, con un termine scientifico si definisce “astenopia”. 

E' un dato di fatto, per esempio, che quando si sta diverse ore davanti al computer, l’occhio deve continuare a cambiare fuoco, dal monitor alla tastiera e viceversa e se la persona, per esempio, ha una presbiopia latente, ecco che questa si manifesta perché l’occhio si affatica ed è già predisposto.

Quando si lavora al computer, poi, si è molto concentrati e si tiene lo sguardo fisso e attento diminuendo la frequenza dell’ammiccamento delle palpebre (che hanno il compito di idratare l’occhio distribuendo il film lacrimale alla cornea). L’occhio, quindi, rimane secco a lungo e, come conseguenza, maggiormente esposto al rischio di irritazioni o arrossamenti
Anche le condizioni microclimatiche possono condizionare disturbi astenopici (temperatura, umidità dell’aria), soprattutto per chi utilizza lenti a contatto.

I segnali cui fare attenzione perché possono essere la spia di una non corretta salute degli occhi sono un loro continuo bruciore, prurito, arrossamento, occhi gonfi, lacrimazione e stanchezza oculare.
L’ideale è staccare dal video un quarto d’ora ogni due ore ed effettuare esercizi con gli occhi come sbattere le palpebre e muovere i muscoli oculari. Se l’occhio è secco, invece, è bene utilizzare lacrime artificiali (colliri)”.

Bisognerebbe imparare a porre maggiore attenzione alle situazioni di affaticamento degli occhi in seguito all'uso di computer e proteggere maggiormente la vista dai raggi solari.

Nim
7/12/2011

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