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SESSUOLOGIA INFANTILE E MASTURBAZIONE

L’infanzia possiede di fatto una propria sessualità come l’adolescenza e l’età adulta.
Il bambino è colui che, per crescere, ha bisogno della presenza dell’adulto per apprendere modalità e modelli di comportamento, sviluppare e mettere in atto le sue capacità cognitive, intellettive e sociali e per poter esprimere una sana sessualità deve relazionarsi con un adulto competente, libero da nevrosi, angosce e blocchi sessuali.

Quello del bambino e’ un mondo che necessita  la dipendenza dall’adulto  per avviare sin dai primi anni di vita i processi di identità personali e sociali utilizzando con naturalezza il gioco, l’espressione grafica e il movimento del corpo per esprimere il suo mondo interiore, frutto delle esperienze che egli vive nella relazione con se stesso, con l’ambiente umano e fisico che lo circonda. Il suo è, tra l’altro, un mondo interiore ricco di curiosità, creatività e bisogni da soddisfare.
Quello della masturbazione è un tema affrontato molto spesso in maniera poco chiara. L'educazione sessuale in famiglia o a scuola, carente quando non addirittura fuorviante, non ci aiuta aiuta a capire questa pratica, e a darle una giusta e collocazione nella nostra vita.
La stimolazione dei genitali è la prima forma di conoscenza del proprio corpo e delle sensazioni che possono essere sperimentate attraverso questa modalità. Già nell'infanzia ritroviamo traccia della masturbazione, attuata come forma di gioco, consolazione, scoperta del corpo ma è nell'adolescenza che la masturbazione trova la sua espressione massima, poichè aiuta a conoscere e vivere i cambiamenti del nostro corpo, le sensazioni legate a questo e diviene uno strumento importante per educarci al rispetto della propria e altrui sessualità.
Gli specialisti sono concordi nel sottolineare l'importanza di questa pratica nello sviluppo psicosessuale individuale, come forma di conoscenza e di educazione al piacere, nell'ottica del benessere sessuale individuale e di coppia.
La masturbazione è un comportamento trasversale nei sessi e nelle diverse fasce di età, e già questo dovrebbe farci riflettere sul suo significato.
Ogni individuo si muove in maniera soggettiva e in base alla propria storia, a volte l'assenza della masturbazione può essere indicatore di un qualche tipo di difficoltà rispetto alla sessualità altre volte semplicemente l'individuo prova un piacere maggiore in altro modo e non sente l'esigenza di masturbarsi. Quindi è fondamentale fornire ai bambini e agli adolescenti le persone una corretta informazione, per aiutarli un equilibrio nella propria vita sessuale e relazionale.
In alcuni casi la pratica masturbatoria può diventare patologica se la masturbazione non è finalizzata al piacere, se viene ricercata in modo ripetitivo e a volte ossessivo, per tentare di placare delle ansie sottostanti. In questi casi allora è bene cercare di comprendere meglio cosa cela questo comportamento rivolgendosi ad uno psicologo, uno psicoterapeuta, un sessuologo.
Le persone che vivono serenamente la loro sessualità non si pongono il problema di eliminare la masturbazione quando subentra una relazione di coppia, ma neanche quella di mantenerla a tutti i costi. Sono aspetti diversi del benessere sessuale, che possono essere gestiti in maniera personale in base alle proprie esigenze.

Nim
11/16/2011

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