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il crudismo

Il crudismo è un regime alimentare basato sull'assunzione esclusiva di cibi crudi. Un tipo di dieta alimentare che promette di migliorare significativamente la salute e il benessere in generale.
I sostenitori di questo regime alimentare ( molto di moda negli Stati Uniti soprattutto tra i personaggi dello star system ) affermano che attraverso questo tipo di alimentazione si possono ottenere dei risultati incredibili per la salute, perchè attraverso la cottura i cibi vengono sottoposti a temperature incompatibili con i processi biologici naturali e gli enzimi che si trovano nelle piante, nella frutta e nella verdura vengono distrutti. Questi enzimi sono elementi basilari per la digestione e la salute naturale dell'essere umano. Nel crudismo i cibi non sono sottoposti a calore superiore ai 42°, una temperatura che non permette di distruggere enzimi e tutte le qualità nutrizionali. Dalla colazione alla cena, tutti i piatti sono preparati con ingredienti crudi.
Il processo di digestione del cibo crudo viene assimilato in modo piu' facile e piu' rapido, dando la possibilità all'intestino di non trattenere a lungo le scorie del cibo. I livelli del colesterolo e di zucchero nel sangue, di acidi urici, di grassi superflui e altre sostanze nocive, rientrerebbero, secondo chi segue questa dieta, nei parametri medi e normali proprio perche' le funzioni di tutti gli organi vitali vengono ottimizzate con questo tipo di alimentazione.
Il crudismo si divide tra coloro che sostengono lo stile vegan, vegetariano o addirittura onnivoro. Il crudista vegetariano fa uso di latte, uova, e miele, l’onnivoro aggiunge carne e pesce crudi.
La dieta crudista vegan invece prevede il consumo quotidiano di frutta, verdura,germogli, cereali germogliati e macinati, semi oleaginosi. Al posto della cottura i cibi vengono tagliati, affettati, frullati, centrifugati, marinati o disidratati. Per gli ortaggi, la regola è quella di tagliarli all’ultimo momento e a grandi fette, perché in questo modo si riduce al minimo la perdita dei nutrienti causata dall’ossidazione dell’aria.
Secondo i detrattori di questo regime alimentare, si tratta di una forma semplicistica di approccio salutistico con cui si evidenziano gli svantaggi della cottura dei cibi e di cui i vantaggi non sono mai stati dimostrati scientificamente. La dieta che i crudisti ritengono bilanciata è costituita dal 75-80% di frutta, 10-20% di verdure (molto importanti sono quelle a foglia verde) e un 5% di noci e semi; c'è, in totale, un deciso sbilanciamento a favore dei carboidrati a scapito di proteine e grassi.
Secondo i dettami crudisti, la cottura ha diversi effetti negativi; fra questi vi sarebbero l'inibizione della percezione di sazietà, la distruzione dei contenuti vitaminico ed enzimatico dei cibi nonché quella dei fattori di crescita (auxoni), la coagulazione delle proteine ecc..
Ma come sappiamo, non tutti gli ortaggi possono essere mangiati crudi. I cereali e alcuni legumi sono un esempio: la cottura trasforma i loro amidi in carboidrati semplici e le proteine in parti solubili, e in questo modo diventano più digeribili. Anche le patate e le melanzane, da crude contengono la solanina, una sostanza tossica che fa male all’apparato digerente e al sistema nervoso. I crudisti onnivori poi dovranno prestare attenzione a carne e pesce e consumare questi alimenenti crudi solo quando sono freschissimi, e quando si è assolutamente certi della loro provenienza.

Nim
11/28/2013

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