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BIORIVITALIZZAZIONE CUOIO CAPELLUTO

La calvizie, o alopecia androgenetica, è la forma più comune di alopecia e riguarda sostanzialmente le zone frontali e superiori del capo; un’altra forma è l’alopecia areata che coinvolge aree isolate del corpo, volto e cuoio capelluto provocando delle vere e proprie chiazze glabre. Diversi sono i trattamenti che sono stati proposti negli anni per far fronte a queste problematiche. Il trapianto autologo di capelli offre una soluzione solo temporaneamente poiché non agisce sulle cause che provocano l’alopecia pertanto non sempre dà risultati duraturi.
Tra i trattamenti più innovativi, la biorivitalizzazione non invasiva con ossigenoterapia o con mesoterapia. L’ossigenoterapia ad altra pressione è un moderno trattamento non invasivo che tramite un dermovalorizzatore a propulsione d’ossigeno permette di veicolare principi attivi, alcuni a base di cellule staminali vegetali, negli strati profondi della cute.

L’ossigenoterapia, ed in maniera sinergica i biorivitalizzantii da essa veicolate, migliorano il microcircolo locale, stimolano il metabolismo cellulare, le difese immunitarie, l’idratazione del cuoio capelluto contrastandone l’invecchiamento e rinvigorendo i bulbi piliferi.
Una seduta dura circa 20 minuti. I risultati sono apprezzabili precocemente e si stabilizzano in 5-6 sedute.

La mesoterapia tradizionale prevede invece l’infiltrazione del cuoio capelluto con principi attivi ad azione biorivitalizzante e biostimolante.
I biostimolanti sono sostanze dotate di attività trofica, rigenerativa ed idratante a carico del derma cutaneo ed agiscono “stimolando” la crescita dei tessuti, in campo tricologico, si parla nello specifico di infiltrazione di aminoacidi ramificati, sali minerali e vitamine, in aggiunta all’acido ialuronico libero a basso peso molecolare
Il protocollo prevede almeno tre-quattro sedute a distanza di 15-30 giorni l’una dall’altra. Le infiltrazioni vengono effettuate con siringhe dotate di aghi monouso molto sottili attraverso molteplici iniezioni.
Il trattamento può essere eseguito su uomini e donne di qualsiasi età; arreca un lieve fastidio durante la sua esecuzione ma generalmente è ben tollerato e non richiede l’utilizzo di anestetici locali.
Il trattamento è controindicato solo nei soggetti allergici ai componenti o in pazienti con infezioni cutanee in atto; non sono necessari test di compatibilità prima dell’uso.

Redazione Nuovaitaliamedica
11/9/2015

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