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ESTATE E DIETA PER IL MARE

Secondo una recentissima indagine, la prova costume nel 2016 preoccupa più gli uomini che le donne: il 60% dei maschi non si ritiene soddisfatto della sua forma fisica (il 30% non completamente) e solo il 10% vive sereno la propria fisicità. L’80% del campione maschile si è detto molto preoccupato per l'arrivo dell'estate, e il 70% confessa alterazioni dell'umore per via di una forma fisica non impeccabile.

Quanto alle donne, una su due non si ritiene soddisfatta della propria forma fisica. Solo tre su dieci apprezzano il proprio corpo, e metà del campione femminile vorrebbe migliorare. Tre quarti delle donne che hanno risposto al sondaggio sanno di non avere un'alimentazione equilibrata, responsabile probabilmente di inestetismi estetici. Quattro su dieci hanno dichiarato di svolgere attività fisica in modo sistematico, due su dieci in maniera saltuaria.

Una dieta dimagrante che ci aiuti a recuperare la perfetta forma fisica in vista della prova costume estiva, per essere efficace deve innanzi tutto essere sana ed equilibrata. Inutile dimagrire alla velocità della luce se poi i chili persi si recuperano con altrettanta rapidità. Meglio cominciare ad adottare un regime alimentare che sia sì ipocalorico, ma che non ci privi di tutte quelle sostanze nutritive necessarie per il nostro benessere.

L’essenziale non è mangiare poco, ma mangiare bene, eliminando tutte quelle calorie vuote che ci fanno solo ingrassare senza nutrirci, come le classiche merendine, snack e le bevande gassate e zuccherate.

Il consiglio base è quello di evitare le diete trovate on line o sui giornali che promettono miracoli in una settimana ma attenersi sempre alle regole generali per un regime dietetico ideale e che dicono di non saltare mai i pasti, di inserire una porzione di carboidrati in ogni pasti e concluderlo o iniziarlo con una buona porzione di verdura.

Visto l’alto contenuto in grassi è consigliabile limitare il consumo di formaggi a 2-3 volte a settimana e, magari approfittando anche di vacanze in località marittime, mangiare pesce almeno 2 volte a settimana da insaporire con condimenti vegetali, limitando i sughi più elaborati a 1-2 volte a settimana, magari seguiti solo da un contorno di verdure.

Sempre approfittando anche del clima vacanziero, sono indicati metodi di cottura semplici come il vapore, la lessatura, l’umido, la griglia privilegiando l’olio extravergine d’oliva e utilizzandolo soprattutto a crudo a fine cottura. Per quanto concerne i dolci, l’ideale sarebbe limitarne il consumo a colazione. Vale sempre e comunque a regola di bere almeno un litro e mezzo o due di acqua o altri liquidi drenanti.

Redazione Nuovaitaliamedica
6/30/2016

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